La lettera ai membri della Conferenza di Ginevra di Romana Blasotti Pavesi presidente di AFeVA e di tutte le Associazioni Internazionali di Vittime dell’amianto

 

Il 29 aprile, si è aperta a Ginevra una Convenzione Internazionale sulla gestione dei Veleni.

Essa riunirà, fino al prossimo 10 maggio, gli organi di tre Convenzioni Internazionali:

  • Basilea (1989, 180 Paesi membri)
  • Rotterdam (1998, 152 adesioni)
  • Stoccolma (2001, 179 adesioni)

Questi organismi regolamentano, a livello internazionale, il trattamento dei prodotti chimici e dei rifiuti pericolosi.

Durante la Conferenza si cercheranno soluzioni alternative al Ddt nella lotta contro la malaria ma si deciderà anche sul destino dell’amianto crisotilo.

Di seguito la lettera di Romana Blasotti Pavesi a nome di tutte le vittime e firmata da tutte le associazioni internazionali di vittime dell’amianto che chiede a tutti i paesi partecipanti alla Conferenza di Ginevra di appoggiare la decisione di includere l’amianto crisotilo nella lista delle sostanze nocive della Convenzione di Rotterdam che impone ai Paesi esportatori la pratica di un commercio responsabile e informato. (Nel 2011, il Canada bloccò l’inserimento dell’amianto crisotilo nella lista della Convenzione).

Lettera Vittime Amianto AFeVA

In allegato troverete il documento in inglese preparato dal gruppo Roca (Rotterdam Convention Alliance), un insieme di ong di cui fa parte l’Afeva la cui missione è quella di promuovere una piena e corretta applicazione della Convenzione di Rotterdam, di cui l’inclusione del crisotilo è un punto fondamentale.

Position paper ROCA