“Noi, la luce che scaccia i fantasmi” – XX° Concorso Scolastico Guglielmo Cavalli “La salute e l’ambiente”

L’Associazione Famigliari e Vittime dell’Amianto ha  bandito nel novembre 2012 il XX° Concorso Scolastico “Guglielmo Cavalli-La salute e l’ambiente”. Il concorso è in memoria del compianto dirigente sindacale casalese Giglielmo Cavalli deceduto a causa dell’amianto.concorsocavalli20

Lo scopo del concorso è quello di contribuire a sviluppare tra i giovani studenti del territorio un impegno civile e sociale, dove l’invito alla partecipazione è un degno modo di ricordare tutte le vittime e un segno di solidarietà verso le tante famiglie di ex lavoratori Eternit e di comuni cittadini colpiti dalla micidiale fibra d’amianto.

Quest’anno il concorso è stato arricchito da una sezione dedicata alla fotografia sul tema “L’amianto è un fantasma che uccide:trovalo, prima che lui trovi te!” a cui hanno partecipato le classi della scuola secondaria di primo e secondo grado, ma anche i singoli cittadini.

“L’obbiettivo è quello di sensibilizzare, anche attraverso l’uso di linguaggi di comunicazione diversi e di nuovi stimoli, le nuove generazioni sulla pericolosità dell’amianto, che è stato ampiamente utilizzato in Italia prima della messa al bando nel 1992, ed è ancora diffuso su tutto il territorio nazionale: secondo i dati del CNR infatti ci sono in Italia 32 milioni di tonnellate di amianto, pari a 500kg per ogni italiano, da bonificare e smaltire.”(Bruno Pesce)

Il 6-7 giugno 2013 AFeVa ha consegnato il primo premio del concorso fotografico “L’amianto è un fantasma che uccide:trovalo, prima che lui trovi te!” alla classe Galileo 2 (sezione L) dell’Istituto Comprensivo “De Amicis-Manzoni” di Alessandria con la seguente motivazione:

“Noi, la luce che scaccia i fantasmi”

È il messaggio finale che vi vogliamo mandare: “siate davvero la luce della ragione, della consapevolezza, della determinazione ad affrontare e risolvere questo dramma”.

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Noi di “Mai da soli” abbiamo contattato la Prof.ssa Monica Fava della scuola De Amicis-Manzoni” alla quale abbiamo posto alcune domande in merito al lavoro svolto dalla sua classe.

1) Perchè è importante far partecipare i ragazzi ad un concorso che ha come tema “Ambiente e salute”?

Le scuole svolgono un ruolo di primaria importanza nell’educazione al rispetto dell’ambiente e alla salute. Infatti è fondamentale che i bambini prima e i ragazzi poi vengano sensibilizzati su temi così importanti.

I concorsi inoltre oltre a fornire spunti di riflessione su cui far ragionare i ragazzi offrono la possibilità di confrontarsi con altre scuole in modo da trovare anche altri motivi su cui lavorare.

2) Qual è stato l’impatto dei ragazzi ad una tematica così importante come quella dell’amianto?

Molti ragazzi ignoravano proprio la presenza di questo materiale e comunque pochi erano a conoscenza delle disastrose conseguenze che questo materiale arreca alla nostra salute.

Sono rimasti colpiti soprattutto dalla storia di indifferenza dei proprietari dell’ Eternit di Casale e dalla quantità di amianto che le amministrazioni comunali tollerano ancora nelle nostre province.

2) Qual è il messaggio che questi ragazzi hanno voluto dare  attraverso la frase “Noi, la luce che scaccia i fantasmi”?

Il tema del concorso era :”L’amianto è un fantasma: trovalo tu prima che lui trovi te. ”

Nell’era tecnologica in cui viviamo i ragazzi hanno immediatamente pensato ad un videogioco in cui il giocatore deve uccidere i fantasmi con un getto di luce. Così hanno proposto di fare la stessa cosa loro con l’amianto. Loro rappresentano da oggi in poi quella coscienza che farà luce sull’amianto presente e inviterà a rimuoverlo per il bene di tutti!

3) Ed infine, qual è stata la reazione (ovviamente positiva) dei ragazzi, dei genitori e di voi insegnanti nell’aver appreso d’esser i vincitori di questo premio?

L’emozione ovviamente è stata tanta anche perchè sapevamo di ” giocare fuori casa” e di confrontarci con cittadini e ragazzi più grandi.

I genitori erano molto soddisfatti del lavoro svolto e del premio ottenuto anche perchè alcuni di loro hanno partecipato con lezioni in classe al progetto mettendo a nostra disposizione le loro competenze e le loro esperienze talvolta dolorose….La vittoria è anche loro che con il loro supporto ci hanno permesso di approfondire e maturare ancora di più in questo bel percorso di educazione ambientale e alla salute.

Gli insegnanti sono ovviamente orgogliose di quanto ottenuto, di aver potuto lavorare con ragazzi entusiasti, sempre pronti e attenti….un bel risultato a discapito di quanto si senta dire oggi sul mondo della scuola!

Un grande ringraziamento ai Dirigenti scolastici per l’impegno messo per far crescere in questi giovani una coscienza civile, grazie alla partecipazione a Concorsi e all’invito fatto ad esperti nel settore come la Dr.ssa Federica Grosso che, attraverso l’utilizzo di un linguaggio semplice, ha spiegato ai “nostri futuri adulti” il problema dell’amianto e della malattia che esso provoca a chi ha la sfortuna di incontrare la fibra killer lungo il suo percorso di vita.

Quì il video presentato dalla stessa scuola intitolato :

“Giovani inquirenti indagano”

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Per tutte le informazioni ed i risultati del Concorso:

AFeVA