Pensionamento anticipato

 

 

I lavoratori visitati e dichiarati invalidi civili, di guerra, per lavoro e per servizio con invalidità superiore al 74% hanno diritto, per il calcolo degli anni di servizio ai fini pensionistici, al beneficio di 2 mesi di contribuzione figurativa per ogni anno di servizio effettivamente prestato come invalido, e ciò indipendentemente dalla causa dello stato di invalidità.

Sono esclusi dal beneficio in esame i lavoratori titolari di pensione o di assegno di invalidità per i quali l’INPS ha espresso soltanto un giudizio di invalidità non accertato in percentuale.

Il beneficio e attribuito a seguito di specifica richiesta dell’interessato, corredata da idonea documentazione.

Il beneficio e riconosciuto dall’anno 2002 fino al limite massimo di 5 anni di contribuzione figurativa utile ai fini della maturazione degli anni di servizio per il diritto alla pensione, dell’anzianità contributiva e dell’ammontare del trattamento pensionistico come chiarito sia dall’INPS che dall’INPDAP.

Detti enti previdenziali hanno precisato che il diritto alla contribuzione figurativa matura a partire dal giorno in cui al lavoratore e riconosciuta un’invalidità superiore al 74% e non per gli altri periodi di lavoro. Ad esempio se il lavoratore e stato assunto nel 1980, ma lo stato di invalidità e sopravvenuto nel 1993, la contribuzione figurativa ai fini pensionistici decorrerà dal 1993 e non dal 1980.