Trasporti

TRASPORTI

1) Contrassegno di libera circolazione e sosta

Il Comune di residenza riconosce al Paziente in terapia il diritto ad ottenere il contrassegno di libera circolazione e sosta, che consente:

il libero transito nelle zone a traffico limitato e nelle zone pedonali;

la sosta nei parcheggi riservati ai disabili (delimitati con le strisce gialle) o, in mancanza di questi, la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento .

Il contrassegno di libera circolazione e sosta è nominativo e può essere utilizzato solo quando l’auto è al servizio del malato intestatario del permesso; l’utilizzo improprio comporta il pagamento di una sanzione e anche l’immediato ritiro del contrassegno.

La domanda per il rilascio del contrassegno deve essere presentata al Comune di residenza (normalmente presso l’ufficio della Polizia Municipale), compilando l’apposito modulo e allegando un certificato medico-legale che attesti la grave difficoltà motoria (la relativa visita può essere prenotata presso l’ufficio di medicina legale della ASL).

La validità del contrassegno dipende dalle condizioni di salute, che saranno accertate dalla visita medico-legale. Se all’atto della visita viene accertata una temporanea grave difficoltà di deambulazione, la validità del permesso è stabilita dalla Commissione Medica tenendo conto dei tempi di recupero della funzionalità motoria; negli altri casi (malattia stabile o senza possibilità di miglioramento) il contrassegno è valido cinque anni. In entrambi i casi il permesso di libera circolazione e sosta è rinnovabile.

2)Trasporto alle terapie

Se sei in difficoltà per recarti alle cure, informati presso la tua ASL o il tuo Comune.

A seconda della tua zona di residenza sono previsti rimborsi per le spese di trasporto dal tuo domicilio alle terapie.

Sempre secondo la tua zona di residenza, il servizio può essere eseguito gratuitamente oppure con rimborsi parziali.

 

AGEVOLAZIONI FISCALI

1) AUTO

 Acquisto

Per effetto della Legge n. 138 del 3 Aprile 2001, se vuoi acquistare un’auto, hai diritto ad alcune agevolazioni fiscali che consistono nell’applicazione dell’IVA agevolata (4%) al momento dell’acquisto, nella detraibilità – in sede di denuncia annuale dei redditi – del 19% della spesa sostenuta, nell’esenzione dal pagamento del bollo auto e delle tasse di trascrizione (IPT, APIET).

Sono ammesse all’agevolazione le persone con disabilità motoria, disabilità intellettiva, solo se titolari di indennità di accompagnamento e con certificato di handicap grave, o disabilità sensoriale (ciechi e sordomuti). Le relative condizioni devono risultare dai rispettivi certificati di invalidità o di handicap. In taluni casi (disabili motori senza gravi problemi di deambulazione e titolari di patente di guida speciale) è obbligatorio adattare il veicolo.

 Esenzioni bollo auto

L’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica riguarda le auto possedute dalle persone disabili o quelle possedute da coloro che hanno una persona disabile fiscalmente a carico.

Destinatari esenzione:

  • persona disabile dichiarata grave per ridotte o impedite capacità motorie (o comunque in possesso di indennità di accompagnamento)
  • persona che abbia fiscalmente a carico una persona disabile dichiarata grave per ridotte o impedite capacità motorie (o comunque titolare di indennità di accompagnamento)
  • persona con disabilità psichica o mentale che abbia l’indennità di accompagnamento
  • persona che abbia fiscalmente a carico una persona con disabilità psichica o mentale che abbia l’indennità di accompagnamento persona non vedente o ipovedente grave
  • persona sordomuta assoluta
  • persona che abbia fiscalmente a carico una persona non vedente o ipovedente grave o sordomuta assoluta
  • invalido con ridotte o impedite capacità motorie con veicolo adattato (adattamento risultante dalla carta di circolazione e dalla patente speciale)

Possono essere esentati solo i veicoli individuati con cilindrata non superiore a:

  • 2.000 cc se dotati di motore a benzina
  • 2.800 cc se diesel

L’esenzione può essere concessa per un solo veicolo.

 2) IL TRENO

Trenitalia offre ai residenti in Italia che godono dell’indennità di accompagnamento la possibilità di avere la Carta Blu che, per le tratte nazionali, consente di acquistare un unico biglietto valido per il titolare della Carta e per il suo accompagnatore.

La Carta Blu è gratuita ed è valida 5 anni, a meno che l’invalidità sia revisionabile, nel qual caso la durata è pari a quella dichiarata nella certificazione di invalidità.

Sulle tratte internazionali, invece, è possibile usufruire delle tariffe ridotte Disabled e Disabled Companion.

Per conoscere ulteriori informazioni e servizi per i disabili è possibile chiamare il numero 199.89.20.21 e selezionare l’opzione 7 (Assistenza Persone a Mobilità Ridotta) tutti i giorni dalle 7 alle 21.

 3) IL BUS

Molte Regioni e Comuni offrono biglietti gratuiti o ridotti per gli  invalidi. Conviene interessarsi presso i propri uffici di pertinenza.