Prima parte: NORMATIVA

 

PRIMA PARTE – Normativa

L’amianto in tutte le sue forme, come detto nella parte introduttiva, è stato oggetto di attenzione da parte del Legislatore, il quale ha cercato di regolare l’accertamento, la rilevazione, le metodologie, i mezzi tecnologici da utilizzare per le analisi e tutte le fasi operative successive; è pure intervenuto, comprendendone la nocività, anche in campo ambientale con la legge infradescritta e nondimeno ha affrontato, in modo approfondito, l’ambiente lavorativo con legge sulla protezione dei lavoratori, dove più ampiamente ve n’è il contatto.

La produzione normativa dell’Italia in tema di amianto, pertanto, si sviluppa sotto più aspetti, quali:
1. la restrizione e/o divieto di uso dell’amianto.
2. La prevenzione e riduzione dell’inquinamento ambientale (D.Lgs. 152/06: la tutela dell’ambiente Obiettivo generale Tutela ambientale Regolamenta il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto, fissa i valori limite di concentrazione dell’amianto nei terreni, nelle acque e in atmosfera, D.Lgs. 17/03/1995 n.114 in attuazione della Direttiva 87/217/CEE in materia di prevenzione e riduzione dell’inquinamento causato dall’amianto).
3. La protezione dei lavoratori (Capo III Protezione dai rischi connessi all’esposizione ad amianto Unico Testo sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 aggiornato dalla L. 3 Agosto 2009 n.106 da art.246 a art.261 Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro e successi va L.9 Agosto 2013 n.98).