Quarta parte: REGIONE PIEMONTE (delibera del 18.12.2012)

 

QUARTA PARTE: REGIONE PIEMONTE
GESTIONE ESPOSTI RELATIVI ALLA PRESENZA DI COPERTURE IN CEMENTO-AMIANTO NEGLI EDIFICI DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE 18 DICEMBRE 2012 N. 40-5094

Il cittadino se vuole, può presentare segnalazioni, pertanto è necessario sapere che esiste un Protocollo redatto dalla Regione Piemonte che attraverso le proprie strutture Centro Sanitario Amianto (sotto la dirigenza del Dottor Massimo D’Angelo) ha individuato dei percorsi orientativi per la presentazione di esposti riguardanti coperture in cemento amianto.

Le finalità che si propone tale documento sono:
uniformare un giudizio riguardante lo stato di conservazione delle coperture,
• ottenere una omogeneizzazione di criteri sulla valutazione del rischio,
• dare informazioni sulle azioni da intraprendere.

1) Verifiche Precedenti

La materia da trattare prevede una serie di verifiche preventive e cioè:

1. Si rispettino le procedura di controllo e manutenzione da parte del proprietario e/o responsabile di una attività che si svolge, accertata la presenza di MCA allo scopo di minimizzare i potenziali rischi per i frequentanti.

2. Si effettui la valutazione di rischio di esposizione alle fibre di amianto per l’indagine accertante condizioni di rischio riguardanti la salute degli occupanti dell’edificio e della collettività.

Il rischio di esposizione a fibre di amianto è una valutazione che avviene con un analisi che tiene conto di due elementi:

Stato di conservazione del materiale MCA mediante specifici indicatori che consentano di capire se vi è pericolo di cessione;
Indice di esposizione di popolazione o in ambienti di lavoro, dei lavoratori, adottando delle variabili che permettano di calcolare numero e caratteristiche di persone e durata di tempo di contatto con le fibre di MCA

 

2) Organi Preposti

Gli organi preposti, ciascuno nell’ambito della PROPRIE competenze, al ricevimento di esposti sono i seguenti:

Sindaco, quale autorità sanitaria
• Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA). Ente avente competenza relativa alla tutela dell’Ambiente e Responsabile per la Valutazione delle coperture in cemento Amianto (DGR 17/11422 del 18/05/2009)
ASL – Servizi Igiene e Sanità Pubblica
• (SISP) – Preposti Salute Pubblica
• Servizi di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro (SPRESAL), preposti alla Salute e Tutela dei Lavoratori

 

3) Tipologie Di Soggetti Che Presentano Segnalazioni

Segnalazione fatta da privati:
Essa viene inoltrata al Sindaco del Comune ove è presente la copertura in cemento amianto, la quale avrà un suo percorso descritto in seguito.

Segnalazione fatta dai Dipartimenti di Prevenzione della ASL:
Essa viene effettuata a seguito di riscontri in sede di sopralluoghi, o esposti deve essere trasmessa al Sindaco che la invia ai Dipartimenti Territoriali di ARPA e da detto organo inviata a SISP o SPRESAL . A seconda del luogo per gli accertamenti previsti.

Segnalazione di MCA fatta da parte di altri Enti Pubblici:
Essa viene presentata a seguito di segnalazioni/esposti e anche sopralluoghi e deve essere inviata al Sindaco (Autorità Sanitaria Locale)
Che la trasmetterà all’ASL territorialmente competente
Che potrà inviarla ARPA / SISP – SPRESAL

 

4) Tipologie Di Segnalazioni Differenziati Per Beni

Segnalazione di coperture in cemento-amianto:
La segnalazione verrà indirizzata al Sindaco del comune dove è ubicato il tetto.
Segnalazione di manomissioni in atto:
In caso di richiesta di intervento urgente a causa di manomissione in atto di MCA è compito della ASL (SISP o SPRESAL a seconda si tratti di luoghi di vita o di lavoro) attivare le verifiche per la salute pubblica valutando se coinvolgere anche Comune, e ARPA.
Segnalazioni per Rifiuti abbandonati:
La segnalazione verrà gestita da Comune, ARPA, Provincia in base alle rispettive competenze.

 

Dopo aver schematicamente individuato organi competenti, tipologie di soggetti diversi che presentano segnalazioni, tipologie di esposti differenziati a seconda del bene contenente amianto si evidenzia qui di seguito il percorso che segue l’esposto dopo il deposito presso l’organo competente.

 

5) Procedura Successiva Alla Presentazione Della Segnalazione Presentata Da Privati.

1. Si presenta la segnalazione al Sindaco del Comune, ove sono ubicati i manufatti contenenti Amianto;

2. Essa viene inviata al Dipartimento ARPA;

3. ARPA, successivamente al ricevimento procede a sopralluogo con campionamento di copertura per verificare:
– Effettiva presenza.
– Tipologia.
– Stato di conservazione (indice di degrado) con algoritmo di cui al D.M. 6/09/94 e tutti gli elementi utili per definire il contesto in cui si trova.
– Redige una relazione sugli esiti dell’accertamento.

4. La detta Relazione viene trasmessa da ARPA al Dipartimento della ASL competente, la quale procede all’esame degli aspetti documentali riguardanti il piano di controllo e manutenzione richiedendolo al privato proprietario o responsabile dell’attività operante in quella sede, e procede, successivamente, alla valutazione dell’indice di esposizione della popolazione o dei lavoratori, con le modalità indicate dalla presente delibera.
La valutazione dell’esposizione dovrà tener conto del contesto complessivo nel quale è inserito il manufatto.

5. I servizi di Dipartimento di Prevenzione, ottenuto l’esito della verifica di ARPA e dell’esame dell’indice di esposizione, effettuano analisi del rischio di esposizione e inoltrano a ARPA le risultanze e la proposta di possibili provvedimenti da adottare.

6. Raccolto il parere dei Servizi del Dipartimento di Prevenzione, ARPA invia documentazione e proposte al SINDACO (autorita’ sanitaria locale), il quale decide in ordine alla emissione degli atti necessari di sua competenza.

 

La Regione Piemonte oltre ad aver previsto la procedura operativa per la gestione delle segnalazioni/esposti si è attivata allo scopo di accordare principi, valutazioni e metodi comuni e condivisi tra SISP, SPRESAL delle ASL, Dipartimenti Territoriali dell’ARPA e Comuni del Territorio.
Sono state redatte con tale documento, sulla base del DM 6/09/94, linee guida da utilizzare per dare un complessivo giudizio omogeneo per territorio a seguito dell’esame sullo stato di conservazione delle coperture (cd. Indice di degrado) e sulla valutazione del rischio per la salute che si compongono, a loro volta, sia della valutazione dello stato di MCA che dell’indice di rilascio.

Si allegano:
Copia di parametri per il calcolo dell’indice di degrado
Scheda e parametri per la valutazione dell’indice di esposizione
Scheda Stima del rischio