Censimento

 

Censimento

 

Al fine di svolgere al meglio un’azione di natura preventiva e/o protettiva rivolta alla popolazione è necessario individuare l’amianto nello stabile o nel luogo di intervento accertando la tipologia, i quantitativi, in quanto attraverso questa analisi è possibile mettere in atto le misure tecniche e organizzative finalizzate alla gestione del rischio.

Le norme che impongono l’obbligo di informare della presenza e di individuare l’amianto sono:

Art. 12 Legge 257/92: obbligo per i proprietari di immobili a comunicare la presenza di amianto floccato o in matrice friabile alle unità sanitarie locali. Il costo di tale adempimento è a carico dei proprietari e le sanzioni previste per chi non vi provvede sono quantificabili da una somma di 5 milioni di lire a 30 milioni di lire (da convertire oggi in euro)
Art. 12 DPR 8/8/94: obbligo di censimento dell’amianto, a carico dei proprietari di edifici ad uso civile, commerciale e industriale e pubblici, locali aperti al pubblico e di utilizzazione collettiva e per i blocchi di appartamenti punto 1 dell’allegato al DM 6/9/94 (localizzazione e caratterizzazione dell’amianto nelle strutture edilizie);
Art. 248 D. Lgs. 81/08: individuazione preliminare ai lavori di demolizione della presenza di amianto;
Art. 12 DPR 8/8/94: ha carattere facoltativo, riguarda il censimento per le singole unità abitative private.

 

Il D.P.R. 8/8/94 affida il compito di censire i siti contaminati da amianto alle Regioni.
La Legge n. 93 del 23/3/2001 all’art.20 indica disposizioni in campo ambientale e stabilisce fondi per realizzare una mappatura completa della presenza di amianto sul territorio nazionale e per gli interventi di bonifica urgente.
Il Decreto applicativo della Legge 93/01 è il D. Ministeriale Ambiente n. 101 del 18/3/2003. Esso regolamenta la realizzazione di una mappatura delle zone del territorio nazionale interessate dalla presenza di amianto con lo scopo di realizzare una mappa dei rischi maggiori connessi all’amianto e di avviare quanto prima i relativi interventi di messa in sicurezza di emergenza e di bonifica definitiva consentendo di indicare gli edifici dove è presente, la quantità e la tipologia.
E’ prevista la predisposizione di Piani Regionali così come prescritto dall’art. 10 L.257/92.

Sono stati impartiti dei CRITERI per l’effettuazione di tale operazione e per l’individuazione degli interventi urgenti quali:

• Area di estensione del sito
• Tipologia di attività
• Attività in funzione
• Attività dismessa
• Durata del periodo di dismissione
• Stato di conservazione delle strutture edili
Accessibilità del sito
Distanza dal centro abitato
Densità di popolazione interessata
Tipologia di amianto presente come materia prima
Tipologia di materiale contenente amianto
Quantità di materiale stimato ecc.