Ordinanze contingibili ed urgenti

 

Si allegano due tipi di ordinanze contingibili ed urgenti riguardanti la rimozione e bonifica di materiale contenente amianto emesse dal Sindaco al fine di rendere conoscibili forma e contenuto del provvedimento, le quali non hanno una formula identica per tutte le entità comunali ma per le quali è necessario che siano presenti gli elementi nel capitolo evidenziati ai fini della sua validità.

Qui di seguito è affrontata una verifica all’interno del testo della prima ordinanza dei seguenti presupposti:

o La ragionevolezza;
o La proporzionalità tra provvedimento e realtà;
o L’obbligo di motivazione: parte evidenziata con colore azzurro;
o La pubblicazione: parte evidenziata con colore rosso;
o La contingibilità: parte evidenziata con colore verde;
o La situazione di pericolo o di danno: parte evidenziata con colore verde;
o La mancanza di strumenti alternativi: parte evidenziata con colore viola;
o La competenza: parte evidenziata con colore marrone;

(ciò al fine di renderne agevole l’individuazione)

Le caratteristiche che si sono esposte sia nella descrizione degli elementi necessari del provvedimento, nella parte precedente del testo, sia nell’analisi appena svolta, sono presupposti di validità dell’atto e oggetto di possibile valutazione da parte del giudicante competente in caso di ricorso amministrativo presentato del proprietario e/o in caso di procedimento penale a carico del predetto per inosservanza a ordinanza sindacale ex 650 cp.
Sono altresì da accertare in sede giudiziaria i vizi di incompetenza, di violazione di legge e di eccesso di potere.

1)  Reg. Ord.                                                                                                                     luogo, data

 

ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE

IL SINDACO

RITENUTA la propria competenza all’adozione del provvedimento, in forza dell’art. 54 comma 2
D.Lgs. 267/2000, trattandosi di atto finalizzato alla prevenzione ed eliminazione di pericolo alla pubblica e privata incolumità;

DATO ATTO CHE, ai sensi dell’art. 54 comma 2 prefato, il Sindaco, quale ufficiale del Governo,
adotta, con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano
l’incolumità dei cittadini, potendosi valere, per l’esecuzione dei relativi ordini, ove occorra, dell’assistenza della forza pubblica;

DATO ATTO CHE con nota prot. n.  _________________ del ___________________, a seguito di esposto pervenuto in data________________________

Prot._________________, si invitava il Dipartimento Provinciale dell’ARPA di __________________ ad
effettuare le verifiche relative a manufatti in fibrocemento-amianto presenti sull’immobile sito in_____________
e sul terreno censito al F. _________ particella ___________

VISTA la relazione di servizio n.___________ del __________ redatta dal personale della Struttura di Vigilanza del Dipartimento dell’ARPA di_______________, ed acclarata al protocollo del Comune al n. ________ in data ______, relativa alle lastre ondulate di materiale in amianto depositate a terra nella proprietà censita al F. _______ particella ________ sita nel Comune di _____________

ATTESO CHE dalla citata relazione di servizio dell’ARPA risulta, a seguito delle analisi effettuate, che le lastre presentano fibre di amianto sotto forma di crisolito e tremolite;

RITENUTO dovere adottare, ut supra, in via immediata ed urgente, misure contingibili a tutela della salute e dell’incolumità pubblica nonché dell’ambiente;

RITENUTO, peraltro in conformità di consolidato orientamento giurisprudenziale, che l’esercizio da parte della Pubblica Amministrazione di attività vincolata derivante dalla sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto per cui non può ravvisarsi alcuno spazio utile per un’eventuale cooperazione da parte del soggetto inciso, non sia necessario, né possibile, il preavviso circa l’avvio del procedimento di cui all’art. 7 L. 241/1990, fermo restando, comunque, che la proprietà è stata notiziata delle circostanze;

VISTI:

• il D.Lgs. 267/2000, con particolare riferimento all’art. 54;
• la L. 241/1990;
• lo Statuto Comunale;
• il Regolamento Comunale di organizzazione degli Uffici e dei Servizi;

ORDINA

Ai proprietari _____________ dell’immobile sito in ______________ e censito al F. __________
particella _______, di procedere entro 60 (sessanta) giorni dalla notifica della presente alla bonifica  dell’immobile censito al F. ________ particella __________ del Comune di ______________ Frazione ______________, mediante rimozione e smaltimento dei manufatti contenenti amianto e di tutti gli altri materiali eventualmente contaminati, da effettuarsi tramite ditta specializzata, entro 60 (sessanta) giorni dalla notifica della presente ordinanza, previa presentazione al Comune di della documentazione tecnica di inizio lavori accompagnata dalla copia dell’avvenuto deposito del __________________ Piano di Smaltimento alla competente ASL

DISPONE

2. la comunicazione della presente, nelle forme ritenute idonee, alle proprietà interessate;
3. l’obbligo per chiunque ne abbia e dalla copia del formulario di identificazione rifiuto, con gli estremi di accettazione, attestante il trasporto in discarica autorizzata, il dovere di fare osservare la presente ordinanza;
4. la pubblicità della presente, omessi i dati personali tutelati ai sensi del D.Lgs. 196/2003,
5. la comunicazione della presente presso la relativa sede, al Comando Stazione Carabinieri di ________________, all’Ufficio di Polizia Municipale del Comune di , all’Ufficio Tecnico del Comune di _________________

RENDE NOTO CHE

6. Contro la presente sono esperibili le seguenti impugnazioni, con termini decorrenti dalla comunicazione: A) Ricorso in via gerarchica al Prefetto della Provincia di Alessandria, nel termine di giorni trenta: B) Ricorso giurisdizionale al T.A.R. Piemonte nel termine di giorni sessanta; C) Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di giorni centoventi;
7. Ai sensi dell’art. 7 comma D.Lgs. 196/2003, in ordine al trattamento dei dati personali inerenti il procedimento instaurato da questo provvedimento si informa che:
A) le finalità cui sono destinati i dati eventualmente trattati ineriscono provvedimento contingibile e urgente ex art. 54 D.Lgs. 267/2000 a tutela della incolumità pubblica; le modalità di trattamento, ivi compresa la pubblicità, consistono nella gestione dei dati finalizzata all’esecuzione del provvedimento a tutela dell’incolumità pubblica ai sensi della normativa vigente;
B) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali ulteriori dati possono essere comunicati sono: 1) il personale interno dell’Amministrazione implicato nel procedimento, le autorità pubbliche cui è demandata la sorveglianza in ordine all’esecuzione del provvedimento, ivi compresi i soggetti privati eventualmente individuati come esecutori in sostituzione dell’interessato; 2) i soggetti proprietari; 3) ogni altro soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 241/90; c) i diritti spettanti all’interessato sono quelli di cui alla L. 675/96;
8. Autorità competente: Comune di _________________, con sede in __________, telefono ___________, fax ___________, e-mail ____________________
9. Ufficio in cui prendere visione degli atti: Segreteria Comunale.
Dalla Residenza Comunale di _______________________

 

IL SINDACO

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2) Reg. Ord.                                                                                                                                       luogo, data

ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA: BONIFICA COPERTURE IN ETERNIT VIA ____________ PROPRIETA’ di ________________

IL SINDACO

VISTA la nota del Servizio Sanitario Regionale ___________________ – A.U.S.L di _______________
Dipartimento Sanità Pubblica prot. N ______________/15.12.00.00.2 del ______________ nella quale si evince che, a seguito di sopralluogo effettuato in Via _________________ n. _______ nella proprietà di ___________, su segnalazione di un privato cittadino, sono state rilevate situazioni che possono creare inconvenienti di carattere igienico-sanitario;

ATTESA che detta nota indica come indispensabile, l’emissione, da parte del Sindaco di un provvedimento amministrativo che obblighi la proprietà ad una verifica tecnica sulle condizioni dei materiali ed a un successivo intervento, qualora necessario di manutenzione/bonifica di coperture o altro;

RITENUTO, a tutela della salute pubblica, necessario ordinare l’immediato inizio della messa in sicurezza e della bonifica di tutte le coperture ed altri manufatti in cemento amianto ubicate nella proprietà del Sig. ____________ ed ivi residente in Via ______________ (foglio____, Part. ______, sub. ______) che dovrà a sue cure e spese incaricare preventivamente Tecnici abilitati alla valutazione sulla natura dei materiali e sugli interventi di manutenzione/bonifica degli stessi, assegnando un termine massimo di 30gg per il completamento dei lavori;

CONSIDERATO che le particolare esigenze di celerità del procedimento, connesse all’urgenza e conseguente immediata esecutività del presente provvedimento, rendono impossibile l’effettuazione della comunicazione di avvio del procedimento prevista dalla legge 7 agosto 1990, n. 241;

VISTO Il DM 6/9/94;

VISTO l’Art 50 comma 5 del D.Lgs. 267/2000;

VISTO l’ art. 31 dello Statuto del comune di Monte Colombo;

VISTA la l.257/1992 e tutta la normativa nazionale e regionale vigente in materia;

VISTO l’art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (nuove norme in materia di procedimento amministrativo);

ORDINA

al Sig. ________________ nato a __________ il ___________ed ivi residente in Via ____________ n. ___
inerentemente alla sua proprietà contraddistinta al Catasto Fabbricati di ______ al foglio __________, Part. _____ sub. _____, sita in Via ___________ di:
provvedere immediatamente e comunque entro il termine massimo di 30 gg dalla notifica della presente ordinanza:
1. a proprie cure e spese all’affidamento di incarico a Tecnici specializzati ed abilitati affinché esprimano valutazioni sulla natura dei materiali e degli interventi di bonifica/manutenzione;

2. a proprie cure e spese alla messa in sicurezza ed alla bonifica di tutte le coperture e i manufatti in cemento amianto dell’area in oggetto con le modalità previste dalle normative vigenti;

3. a comunicare a questo Comune il piano di lavoro;

4. a far pervenire a questo Comune, entro il termine di dieci giorni dalla conclusione delle operazioni di cui al punto 1. e 2. , apposita certificazione comprovante l’avvenuta valutazione da parte dei Tecnici abilitati, la bonifica/manutenzione di tutte le coperture e dei manufatti in cemento amianto dell’area in oggetto;

consentire il libero ed incondizionato accesso a tutti i Funzionari ed Agenti incaricati della vigilanza sull’esecuzione della presente Ordinanza;

DISPONE

– che l’ufficio di Polizia Municipale e la A.U.S.L di ____________________- Dipartimento di Sanità Pubblica,
ciascuno per le proprie competenze, siano incaricati della vigilanza sulla corretta esecuzione ed osservanza della presente Ordinanza, una copia della quale verrà inviata, dopo la notifica, a ___________________:
– Stazione dei Carabinieri di ________________________;
– Azienda Sanitaria di _______________________, Dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica;
– ARPA ____________________ – Sezione Prov.le di ______________________
– Ufficio Tecnico del Comune di _________________________;

– che le trasgressioni alla presente Ordinanza siano punite come previsto dall’art. 650 del Codice Penale;

-che l’adozione del presente provvedimento sia resa nota a tutti i cittadini mediante pubblicazione
all’albo pretorio per un periodo non inferiore a 30 giorni e sul sito istituzionale del Comune.

AVVERTE

che si procederà a termini di legge in caso di inadempienza al presente provvedimento.
Avverso il presente provvedimento è consentito presentare ricorso al Tribunale amministrativo regionale di ____________ , o al Capo dello Stato, rispettivamente entro sessanta e centoventi giorni decorrenti dalla data di notificazione del provvedimento medesimo.
Manda a notificare a:
– proprietario

 

Dalla residenza Municipale li ___________________

IL SINDACO

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La presente ordinanza omette di comunicare l’attivazione della procedura all’interessato, viene emessa solo con una ispezione visiva e non un esame completo, addebitando gli accertamenti alla proprietà, è prospettata solo l’eventualità del pericolo (dubbi sulla bontà del provvedimento in ordine al presupposto citato).

1) Ricorso
Sono atti definitivi e, pertanto, non impugnabili in via gerarchica, ma solo con ricorso al Tar (sessanta giorni dalla notifica o dalla piena conoscenza) (art.7 L.Tar, art 1 T.U. n1958/1924) o, in via straordinaria, al Capo dello Stato (ricorso entro 120 giorni art.6 DPR 24/11/71 n. 1199).

2) Sanzioni
Il sistema sanzionatorio si basa e trova il suo fondamento nell’articolo 7 bis, comma 1 bis (introdotto dal Decreto Legge 50/2003, convertito con modificazioni dalla L. 116/2003) del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Colui che trasgredisce un’ordinanza sindacale è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro.
Oltre alla sanzione amministrativa è previsto in caso di inosservanza del detto atto sindacale, l’applicazione di sanzioni anche di natura penale (qualora, in tale ultimo caso, l’ordinanza sia sanzionata da una cd. norma penale in bianco – l’art.650 c.p.) stante la natura vincolante emesso nella sua qualità di capo dell’amministrazione e ufficiale di governo. (art 650 cp “Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro”)

L’applicazione delle sanzioni suddescritte si avrà a seguito di un procedimento penale nel quale il Giudice interverrà nella valutazione di legittimità dell’atto e dell’accertamento di quanto effettivamente avvenuto.