UFIM – Unità Funzionale Interaziendale Mesotelioma

LOGO UFIM definitivo 18.06.2015

 Opuscolo UFIM rev. 00 13.05.2015 PDF

L’Unità Funzionale Interaziendale Mesotelioma (UFIM) è una struttura che opera clinicamente in maniera trasversale, multidisciplinare nell’Ospedale di Casale Monferrato (ASL-AL) e nell’Azienda Ospedaliera di Alessandria (ASO-AL).

I filoni di attività sono:
– clinico assistenziale
– ricerca

RESPONSABILE UFIM:      Dr.ssa FEDERICA GROSSO

Contatti ALESSANDRIA:

Telefono:   +39 0131 206976   / +39 0131 206052              Fax:        +39 0131 206183

Indirizzo: A.S.O. “SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo” – Via Veneia 16, 15121 ALESSANDRIA

Contatti CASALE M.to (AL):

Telefono:   +39 0142 434426                                                  Fax:       +39 0142 434202

Cure Palliative Hospice Zaccheo    Telefono: +39 0142 434081 (434082 – 434084)

Indirizzo: Ospedale “S. Spitiro” – Via Giovanni Giolitti2, 15033 CASALE M.TO (AL)

Ricerca

L’attività di ricerca preclinica si avvale della presenza di una Biobanca mesotelioma (diretta dalla dr.ssa Libener, riconosciuta come riferimento regionale dal 2009 – del. 5-11258 23/4/2009).

La gestione amministrativa dei progetti di ricerca e degli studi è affidato al Clinical Trial Center della SSA SPS dell’ASO AL (diretta dal dr. Maconi). L’indirizzo strategico della ricerca è concordato col Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino (prof Scagliotti) con cui è stato siglato uno specifico accordo di parternariato (18/3/2014 – delibera n 86 il Direttore Generale dell’ASO AL).

Clinico assistenziale

L’UFIM a livello clinico-assistenziale opera attraverso uno specifico Gruppo Interdisciplinare Cure (GIC) (secondo le linee guida della Rete Oncologica Piemontese), composto da medici di differente specializzazione appartenenti alle varie strutture che in tempi diversi durante l’iter della malattia, prendono in carico il paziente offrendo il trattamento più appropriato, definito collegialmente con approccio globale.

IL GIC mesotelioma ha definito un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA), costantemente aggiornato, che descrive dettagliatamente la presa in carico del paziente dal sospetto, alla diagnosi, alla terapia, alla cura, all’assistenza di fine vita.

In Piemonte la Giunta Regionale nel 2007 ha istituito presso l’ASL 21 un Centro Regionale (CRA) per la ricerca, sorveglianza e prevenzione dei rischi da amianto. L’organizzazione del CRA è stata rinnovata nel 2012 (delibera n. 64-3574 – 19/3/2012) affidando la materia sanitaria a Centro Sanitario Amianto (Dr. D’Angelo) che veniva integrata con il settore ambiente affidato al polo amianto di Arpa (Dr. Robotto). Il centro amianto si avvale del supporto di un comitato strategico (di cui sono membri i Direttori Generali di ASO-AL e ASL AL) e di una consulta tecnico scientifica in cui sono rappresentati gli specialisti del GIC mesotelioma della nostra provincia (Dr.ssa  Degiovanni e Dr.ssa Grosso).

UFIM nasce dopo la 2° conferenza governativa amianto (Venezia, 11/ 2012 – organizzata dai ministri di salute, ambiente e lavoro). L’allora Ministro della Salute Renato Balduzzi, particolarmente coinvolto su questo problema che, non solo nella nostra provincia ma nell’intera nazione, rappresenta un’emergenza sanitaria, ha voluto affrontare anche il tema della ricerca scientifica creando una rete nazionale tra i centri che si occupano di mesotelioma, il principale tumore da amianto. La creazione della rete è stata supportata da un finanziamento del Ministero della Salute attraverso fondi CCM 2012 e il coordinamento è stato affidato al Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino (Prof Scagliotti).

A livello regionale, il Comitato Strategico del CRA (18.2.2013) ha dato mandato ai Direttori Generali di ASO-AL e ASL-AL di definire e formalizzare un progetto unitario di assistenza e ricerca sul mesotelioma in accordo con l’Università di Torino. Previo parere positivo sulla validità di progetto da parte della Direzione Regionale Sanità e di Comitato Strategico e Consulta Tecnico Scientifica del CRA, la Giunta Regionale ha approvato la proposta di istituzione di UFIM con l’obiettivo di definire progetti condivisi in cui ricerca e innovazione sono calate nel contesto assistenziale territoriale creando sinergie che consentono di generare eccellenze nelle aree di ricerca e formazione sul mesotelioma. (18/3/2014 con delibera n 86 il Direttore Generale dell’ASO AL)
Dopo individuazione del responsabile (nota protocollo A.S.L. AL n. 31311 7/4/2014 a firma congiunta dei Direttori Generali dell’A.O. AL e A.S.L. AL, del 07.04.2014), è stato attivato l’ambulatorio UFIM presso:

– oncologia dell’ASO AL (cadenza bisettimanale dal 7/6/2014 )

– oncologia del PO S. Spirito di Casale Monferrato (cadenza settimanale dal 15/7/2014)

proseguendo così una attività clinico assistenziale portata avanti da oltre 30 anni all’ospedale di Casale, in integrazione e sinergia con l’ASO e con l’università di Torino.
Sono stati di seguito attribuiti due incarichi libero professionali di study coordinator e data manager per l’attività legata al progetto U.F.I.M. finanziate dal fondo delle vittime e inquadrate nel Clinical Trial Center della SSA SPS dell’ASO-AL. Con tale supporto UFIM partecipa a  studi clinici,  che coprono tutte le fasi di malattia.

UFIM offre una presa in carico globale del paziente e della famiglia dal punto di vista assistenziale e psicologico ( dr.ssa Degiovanni), garantendo l’esistenza di un punto di riferimento costante. Questo modello di “presa in carico globale” è stato sviluppato nell’ambito di un altro progetto specifico CCM 2012 (Dr. D’Angelo- Centro Regionale Amianto).

A livello locale UFIM predispone continuativamente corsi di aggiornamento indirizzati sia al personale delle due aziende ospedaliere coinvolti nella diagnosi e cura dei pazienti (tecnici, infermieri, medici), sia ai medici di medicina generale. Recentemente è stata realizzata una FAD sul mesotelioma che è stata diffusa su tutto il territorio nazionale (www.fadmesotelioma.it). E’ costante inoltre la collaborazione ai progetti di formazione di AFEVA in tema di amianto nelle scuole medie e superiori di Alessandria e Casale.

Molte delle attività legate al mesotelioma, diventate oggi servizi di riferimento per pazienti e famigliari, sono state volontariamente svillupate dagli operatori sanitari e supportate da associazioni e fondazioni del nostro territorio particolarmente sensibili al problema amianto (AFEVA, LILT, Fondazione Buzzi, Oltre il mesotelioma). L’auspicio è che in futuro tutte queste attività, possano proseguire come routine assistenziali garantite dal SSR, pur con il supporto della collettività.