Stadiazione

 

Per stadiazione si intende l’estensione della malattia, ossia quali parti dell’organismo sono interessate e con quale entità. La radiografia del torace e altre indagini radiologiche sono necessarie per la descrizione dell’aspetto e dell’estensione della malattia, individuando le sedi di ispessimento della pleura e l’eventuale presenza di versamento (liquido) pleurico.

Immagine 1 per Stadiazione

Più recentemente anche la tomografia ad emissione di positroni (PET) è stata presa in considerazione quale indagine diagnostica nella valutazione dell’estensione della malattia.

Immagine 2 per Stadiazione

La PET è una metodica diagnostica di medicina nucleare che fornisce informazioni di tipo funzionale, a differenza di TAC e RM che invece forniscono informazioni sulla forma e i rapporti delle strutture esaminate.

La stadiazione ad oggi più utilizzata per il Mesotelioma e la stadiazione dell’International Mesothelioma Interest Group (IMIG) che può essere cosi sintetizzata:

Stadio I
Il Mesotelioma ha invaso la pleura destra o sinistra e può anche essersi esteso al polmone, al pericardio o al diaframma sullo stesso lato. Non sono coinvolti i linfonodi.

Stadio II
Il mesotelioma si è esteso dalla pleura su un lato ai linfonodi attigui vicino al polmone dello stesso lato. Può anche essersi esteso al polmone, al pericardio o al diaframma sullo stesso lato.

Stadio III
Il mesotelioma ha invaso la parete toracica, il muscolo, le costole, il cuore, l’esofago o altri organi del petto sullo stesso lato con o senza coinvolgimento dei linfonodi sullo stesso lato del tumore principale.

Stadio IV
Il mesotelioma si è esteso ai linfonodi nel torace nel lato opposto a quello del tumore principale, o si estende alla pleura o al polmone del lato opposto o direttamente agli organi della cavità addominale o al collo. In questo stadio sono presenti tutte le metastasi distanti.

Quella sopra riportata e una schematizzazione della stadiazione IMIG, che fornisce in realtà una descrizione molto dettagliata, delineando sottili differenze che consentono un inquadramento preciso della malattia, tale da poter guidare la terapia più adeguata.