Diagnosi

 

Spesso si giunge alla diagnosi della malattia quando è già in fase avanzata anche nelle aree geografiche in cui è noto il rischio ambientale. Essendo i sintomi clinici aspecifici, spesso vengono misconosciuti o attribuiti a patologie benigne. A maggior ragione nei Pazienti in cui non è nota l’esposizione all’amianto la diagnosi è quasi sempre tardiva.

Il primo esame che viene eseguito in pazienti con sintomi sospetti, è la radiografia del torace (da sola non è sufficiente). Altri esami radiologici più approfonditi come la TAC o la risonanza magnetica, non sono in grado di identificare la natura del tumore infatti le immagini radiologiche possono descrivere la presenza di un processo di verosimile natura tumorale della pleura, sta di fatto che la stessa può essere sede di differenti tipi di tumore.

L’esame indispensabile per la diagnosi di Mesotelioma è la biopsia tessutale e l’analisi del liquido pleurico.
La quasi totalità delle diagnosi viene fatta a seguito di una biopsia, ovvero del prelievo di un piccolo frammento di tessuto nella sede della malattia, che viene ottenuto in corso di pleuro/toracoscopia o tramite biopsia transtoracica e poi inviato al patologo che ha il compito di formulare la diagnosi definitiva.

La diagnosi istologica dipende dall’osservazione del quadro microscopico del campione integrata dall’applicazione di metodiche come l’immunoistochimica e/o la microscopia elettronica, volte a risolvere i problemi di differenziazione del mesotelioma da:

1) malattie metastatiche alla pleura,

2) patologie benigne reattive della pleura.

Il campione di tessuto tumorale su cui viene effettuata la diagnosi patologica si ottiene generalmente in pleuroscopia o torascopia. Si tratta di una procedura diagnostica che viene effettuata dal pneumologo (TORACOSCOPIA MEDICA IN SEDAZIONE) o dal chirurgo toracico (TORACOSCOPIA CHIRURGICA IN ANESTESIA GENERALE) introducendo un piccolo strumento nella cavità compresa fra pleura parietale e viscerale che pinza una minima parte di tessuto pleurico che sembra mostrare le caratteristiche della malattia.

Diagnosi

 

Istologia

Il mesotelioma maligno e suddiviso in tre categorie a seconda delle caratteristiche delle cellule che lo costituiscono:

  • Mesotelioma epitelioide
  • Mesotelioma sarcomatoide
  • Mesotelioma bifasicoImmagine 1 per Istologia

All’interno di ciascuno di questi tipi di tumore esistono ulteriori sottotipi e molti pazienti presentano caratteristiche differenti nell’ambito dello stesso tumore.

Mesotelioma a cellule epitelioidi e il tipo più comune e costituisce dal 50% al 70% circa di tutti i Mesoteliomi maligni. Il Mesotelioma sarcomatoide è la forma meno comune di Mesotelioma (10-15% dei casi), ma è quella più resistente ai trattamenti. Circa il 20-40% dei mesoteliomi rientrano nella categoria bifasica, che e una combinazione dei tipi sarcomatoide ed epitelioide.