NGR019

 

NGR019 (Studio)

Studio randomizzato di fase II, in doppio cieco, sulla somministrazione di NGR-hTNF confrontato con la somministrazione di placebo come trattamento di mantenimento in pazienti affetti da mesotelioma pleurico in stadio avanzato (MPM).

DISEGNO DELLO STUDIO

Studio di fase II multicentrico, in doppio cieco, con placebo, randomizzato (1:1), a due bracci di trattamento, che prevede la somministrazione di NGR-hTNF confrontata con la somministrazione di placebo in combinazione con la miglior opzione terapeutica in pazienti affetti da mesotelioma pleurico in stadio avanzato non in progressione di malattia dopo 6 cicli della prima linea di trattamento a base di pemetrexed.

Il trattamento di mantenimento deve iniziare tra le 3 e le 7 settimane (21-49 giorni) dall’ultima somministrazione di chemioterapia, incluse le 3 settimane (21 giorni) di washout dalla chemioterapia e le 4 settimane (28 giorni) per le valutazioni e la randomizzazione.

I pazienti saranno centralmente randomizzati ad uno dei due gruppi di trattamento usando come fattore di stratificazione l’ ECOG performance status (0 vs 1). L’apertura del cieco dopo la progressione di malattia è permessa.

I pazienti arruolati nel braccio sperimentale A riceveranno NGR-hTNF e la terapia di supporto.

I pazienti arruolati nel braccio di controllo B riceveranno il placebo e la terapia di supporto.

► Braccio A (gruppo sperimentale = NGR-hTNF + BSC):

  • NGR-hTNF: alla dose di 0.8 μg/m² mediante infusione endovenosa della durata di 1 ora, ogni settimana fino a progressione di malattia documentata o tossicità inaccettabile
  • migliore terapia di supporto: se indicata e conforme alla pratica clinica del centro e alle linee guida presenti in letteratura

► Braccio B (gruppo di controllo = Placebo + BSC)

  • placebo: alla dose di 0.8 μg/m² mediante infusione endovenosa della durata di 1 ora, ogni settimana fino a progressione di malattia documentata o tossicità inaccettabile
  • migliore terapia di supporto: come sopra

CENTRI PARTECIPANTI

NGR019 - corretto

 

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE

Il titolo dello studio è:

“NGR019: studio randomizzato di fase II, in doppio cieco, sulla somministrazione di NGR-hTNF confrontato con la somministrazione di placebo come trattamento di mantenimento in pazienti affetti da mesotelioma pleurico in stadio avanzato”.

Lo studio clinico si svolge in diversi Ospedali e Centri di Cura. Per svolgere tale ricerca è necessaria la collaborazione e la disponibilità di persone, soddisfino i requisiti scientifici idonei alla valutazione che verrà eseguita.

Al fine di rendere più comprensibile l’argomento introduciamo in modo chiaro e semplice alcuni termini scientifici che sovente ricorreranno nel corso della lettura:

 CITOCHINA

BRACCIO DI TRATTAMENTO

RANDOMIZZAZIONE

STUDIO IN DOPPIO CIECO

PLACEBO

Questa ricerca si pone come obiettivo generale il confronto del periodo libero da progressione di malattia, della sopravvivenza globale, della risposta al trattamento. Inoltre si pone l’obiettivo di valutare il profilo di sicurezza e tossicità correlati al farmaco NGR-hTNF e la qualità della vita nei 2 gruppi di trattamento.

Lo studio clinico, essendo randomizzato e in doppio cieco, prevede la presenza di due diversi bracci di trattamento. Entrambi i bracci di trattamento prevedono la miglior opzione (o scelta) terapeutica attualmente disponibile per il mesotelioma pleurico.

Il Paziente verrà inserito casualmente in uno di essi senza che né il Paziente stesso né il medico sappiano se il trattamento sarà con NGR-hTNF o placebo.

I farmaci che possono essere somministrati sono i seguenti:

  • NGR-hTNF o Placebo: NGR-hTNF, il cui composto principale è rappresentato dal Tumor Necrosis Factor (TNF), una citochina con vari effetti sui vasi sanguigni tumorali e dotata di attività antitumorale, o il Placebo, composto privo del principio attivo
  • Miglior terapia di supporto in accordo alla buona pratica clinica: ad es. antibiotici, analgesici, farmaci anti-vomito, ecc.

Il Paziente sarà informato dell’andamento di questo studio e di qualunque altro dato che potrebbe modificare la decisione di partecipare allo studio stesso. Inoltre, se interessato e se lo richiede, alla fine della sperimentazione gli saranno comunicati i risultati dello studio.

Ecco un fac simile del foglio informativo e dichiarazione di consenso (NGR015 fac simile IPR22 CI vers 1 22.11) per un paziente adulto capace di dare personalmente il consenso.

EVENTUALI EFFETTI COLLATERALI

Il farmaco NGR-hTNF è generalmente ben tollerato; gli eventi avversi sono rappresentati soprattutto da brividi di varia intensità che nella maggior parte si risolvono senza trattamento e negli altri casi semplicemente con la somministrazione di paracetamolo.

Altri effetti collaterali di entità modesta riportati, riguardano:

  • Nausea
  • Vomito
  • secchezza della cute
  • ipotensione (diminuzione della pressione sanguigna)
  • brocospasmo (sensazione di soffocamento)
  • ipertensione (aumento della pressione sanguigna)
  • mal di testa
  • affaticamento
  • costipazione e sensazione di freddo.

Relativamente ai chemioterapici che possono essere somministrati, (o doxorubicina o gemcitabina o vinorelbina), gli effetti collaterali noti sono di tipo:

Ulteriori possibili effetti della gemcitabina possono essere eritema, sonnolenza e perdita dei capelli. Infine possono verificarsi altri effetti collaterali legati alla somministrazione di vinorelbina quali affaticamento o formicolio a mani e piedi.


COSA SUCCEDE SE IL PAZIENTE DECIDE DI PARTECIPARE ALLO STUDIO?

Se il Paziente decide di partecipare allo studio verrà inserito in uno dei due bracci di trattamento (NGR-hTNF o placebo) in maniera randomizzata (cioè puramente casuale).

Essendo uno studio in doppio cieco, non verrà comunicato al Paziente in che braccio di trattamento verrà inserito, ma in caso di necessità, ad esempio in presenza di gravi effetti collaterali inattesi, il Paziente potrà venire immediatamente a conoscenza del trattamento ricevuto.

Lo studio prevede che i pazienti ricevano:

  • NGR-hTNF o placebo alla dose di 0.8 μg/m2 mediante infusione endovenosa di un’ora, ogni settimana,
  • miglior terapia di supporto, se indicato dal medico.

Lo studio durerà circa 24 mesi complessivi, inclusi i mesi di trattamento e il rimanente periodo di osservazione. A questa ricerca parteciperanno 100 pazienti, scelti tra tutti quelli che sono affetti dal mesotelioma pleurico.

Il Paziente sarà costantemente informato dell’andamento di questo studio e di qualunque altro dato che potrebbe modificare la sua decisione di partecipare allo studio stesso. Accettando di partecipare a questo studio il Paziente sarà sottoposto ad una prima visita di selezione per verificare che le sue condizioni soddisfino i criteri richiesti dallo studio.

All’inizio e durante la fase di trattamento verranno effettuati i seguenti accertamenti:

  • Anamnesi(storia della malattia) ed esame obiettivo completo con valutazione delle condizioni generali (Performance Status)
  • Indagini di laboratorio: emocromo (esame del sangue) con formula leucocitaria (conta dei globuli bianchi), valutazione della funzionalità epatica e renale, dosaggio degli elettroliti (sodio, potassio, calcio e cloro), glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue), proteine totali, tempo di protrombina e tempo di tromboplastina parziale (indicatori della coagulazione)
  • Valutazione cardiologica comprendente un elettrocardiogramma (ECG) e un eventuale ecocardiogramma (in caso di trattamento con doxorubicina)
  • Esami radiografici per monitorare lo stadio della malattia all’inizio del trattamento e ogni 6 settimane circa
  • Questionario sulla qualità di vita, che il Paziente dovrà compilare ogni 6 settimane circa e che prevede semplici domande sullo stato di salute e sui sintomi. Per rispondere al questionario sono necessari pochissimi minuti.

In presenza di gravi effetti collaterali o se la malattia non mostrasse miglioramenti durante il trattamento, lo studio verrà interrotto. Ogni effetto collaterale manifestato verrà tenuto sotto controllo.
Anche dopo il completamento dello studio il Paziente dovrà recarsi periodicamente presso l’ambulatorio fino alla completa risoluzione di tutti i possibili effetti collaterali riscontrati nel corso del trattamento.

Se la malattia dovesse mantenersi sotto controllo, il Paziente continuerà ad essere seguito con una frequenza di 6 settimane.

Il protocollo clinico di studio prevede di continuare il trattamento sino a quando sarà ritenuto opportuno in base alle condizioni cliniche, agli effetti collaterali o alla decisione del Paziente di interrompere lo studio.

Dopo che il Paziente avrà acconsentito a partecipare a questo studio, verrà data specifica informazione al suo medico di famiglia.

BENEFICI

Il farmaco NGR-hTNF è attualmente in una fase di sviluppo clinico iniziale presso alcuni centri europei ed extraeuropei.

Un precedente studio clinico condotto in pazienti affetti da mesotelioma pleurico ha mostrato risultati positivi in termini di controllo della malattia e di sopravvivenza, che hanno posto le basi per lo sviluppo di questo studio clinico e di uno di fase III in pazienti affetti dalla sua stessa malattia.

Da questi studi si potranno ottenere preziose indicazioni sull’effetto potenziale del trattamento permettendo in questo modo di migliorare il trattamento ed aiutare altri pazienti in futuro.

RISCHI

La partecipazione allo studio potrebbe comportare alcuni rischi legati alla somministrazione dei farmaci/trattamenti e/o alle indagini di controllo previste.
La terapia proposta per il trattamento della malattia è rappresentata da un farmaco sperimentale.

Al momento sono stati riportati i seguenti effetti collaterali: sensazione di freddo (brividi), stanchezza, febbre, emicrania, nausea, vomito, diarrea, ipertensione e ipotensione.

Essendo NGR-hTNF in una fase di sviluppo clinico iniziale, non è possibile escludere la comparsa di altri effetti collaterali anche gravi ed inaspettati.

Dal momento che il paziente sarà sottoposto a indagini strumentali deve tenere presente che l’esposizione a radiazioni ionizzanti può essere dannosa, gli organi/tessuti più facilmente danneggiabili sono l’apparato riproduttivo, il midollo osseo e la pelle, i quali vengono protetti con adeguate precauzioni. Tali esami si rendono necessari per verificare la risposta della malattia al trattamento proposto.

La partecipazione alla sperimentazione comporta uno stretto controllo da parte del medico sperimentatore, che può così cogliere e limitare eventuali problemi che si dovessero presentare.

Nel caso il paziente sia in età fertile, durante lo studio e per 3 mesi successivi all’interruzione del farmaco il paziente e il suo/la sua partner dovranno adottare misure contraccettive adeguate, ad es. un metodo di barriera (preservativi, diaframma), contraccettivi orali, iniettabili o impianti.

Se il paziente o la sua compagna rimanesse incinta, è necessario informare immediatamente il medico.
Nel caso il paziente sia in allattamento, non dovrà partecipare a questa sperimentazione.

COSA SUCCEDE SE IL PAZIENTE DECIDE DI NON PARTECIPARE ALLO STUDIO?

Il Paziente è libero di non partecipare allo studio. In questo caso riceverà comunque le terapie previste per la patologia ed i medici continueranno a seguirlo con la dovuta attenzione assistenziale.

Il Paziente è libero di non partecipare allo studio. In questo caso riceverà comunque le terapie previste per la patologia ed i medici continueranno a seguirlo con la dovuta attenzione assistenziale.

L’adesione a questo programma di ricerca è completamente volontaria e il Paziente si potrà ritirare dallo studio in qualsiasi momento.

Qualora divengano disponibili dati che possano influenzare la decisione di continuare lo studio in oggetto, il Paziente verrà tempestivamente informato.

Inoltre, il Paziente potrà essere escluso da questo studio clinico di ricerca, senza il suo consenso, per i seguenti motivi:

  • se il Paziente dovesse manifestare effetti collaterali considerati pericolosi dal medico responsabile dello studio in oggetto
  • se la malattia dovesse ripresentarsi durante il trattamento ed il medico considerasse opportuno iniziare un’altra terapia
  • se il Paziente dovesse rifiutare i trattamenti consigliati dai propri medici curanti, o se dovesse rifiutare gli esami che determinano l’efficacia e la sicurezza del trattamento.