Alopecia

 

ALOPECIA

La caduta dei capelli comincia di solito dopo tre-quattro settimane dalla somministrazione della prima dose di chemioterapia, ma può evidenziarsi anche prima. I capelli possono cadere completamente oppure solo diradarsi. La caduta dei capelli si può estendere anche alle ciglia, le sopracciglia e altri peli che ricoprono il corpo. Si tratta in ogni caso di un fenomeno temporaneo: i capelli ricresceranno una volta che il trattamento si sarà concluso.

Meglio lavarsi i capelli con uno shampoo delicato, ad esempio uno shampoo per neonati.
Asciugarli battendo leggermente sulla testa (senza strofinare) con un asciugamano morbido.

Non ricorrere a pratiche che possano danneggiare ulteriormente il cuoio capelluto, ad esempio:Alopecia

  • piastre per lisciare o arricciare i capelli
  • spazzole e bigodini
  • phon
  • elastici e mollette
  • lacche
  • tinte aggressive
  • permanente o prodotti chimici per lisciare i capelli

Quando i capelli sono caduti è bene proteggere il cuoio capelluto indossando un cappello od un foulard all’aria aperta e evitare i luoghi molto caldi o molto freddi.

Le donne possono eventualmente utilizzare una parrucca, in alcune regioni come Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Marche viene riconosciuto un contributo annuale di 250 euro per l’acquisto, erogato dalle aziende sanitarie di residenza delle pazienti, in seguito alla presentazione della ricevuta d’acquisto e della certificazione da parte dell’oncologo che la paziente è sottoposta a trattamento chemioterapico alopecizzante.

La parrucca andrebbe scelta prima dell’inizio della chemioterapia, in questo modo è possibile abbinarla al colore e alla pettinatura dei capelli naturali. E’ possibile portarla dal parrucchiere che è in grado di pettinarla per farla assomigliare ancor di più ai capelli naturali. E’ bene accertarsi di scegliere una parrucca che sia comoda e non faccia male al cuoio capelluto.